il mondo di Roberto condotta

 
 

Mi piace il lavoro che faccio. Lo amo. E quello che più mi piace, è il piacere di farlo bene.

Ci metto impegno, professionalità, testa, ma soprattutto cuore.

“Raccontare per immagini” potrebbe essere il titolo del libro della mia vita. Una passione scoperta nel 1992 e che mi scorre ora in ogni vena del corpo.

Ogni minuto di ripresa, ogni metro di nastro, ogni fotogramma racchiudono, per me, una storia filmata e cento ancora da realizzare con la stessa tenacia e la stessa caparbietà dei lunghi minuti a 47°sotto zero che ho vissuto in Siberia, dei “vuoti” in parete con gli angeli del Soccorso Alpino o, ancora, nel religioso silenzio di un monastero buddista.

“In questo mestiere si sa solo quando si esce di casa. Ma a che ora si ritorna...rimane un’incognita”.

Non puoi pianificare più di tanto. L’incognita, la variabile sono sempre dietro l’angolo e se il tuo occhio non sa coglierle torni a casa con un pugno di mosche.

E’ questo che mi intriga.

Amo i momenti che precedono il ciak, la regolazione della macchina da presa, la concentrazione estrema che ti ruba ogni energia.

Sai che riprenderai un momento comunque unico, che altri vedranno solo su uno schermo mentre tu, quel momento, te lo porterai dentro.

Sempre.

Perché un’Avventura, se sta su un mio fotogramma, sta anche nel mio cuore.

 

benvenuti nel mio mondo

AH, LA TECNOLOGIA..

Spesso mi capita di sentire elencare da colleghi o videoamatori i pregi e gli effetti speciali di cui sono capaci le loro telecamere. In cuor mio rido pensando ai capolavori degli anni Trenta, girati con vecchie cineprese in bianco e nero....